Qui-Trekking ti mostra i sentieri vicino a te, colorati secondo la difficoltà CAI, con numero, segnavia, lunghezza e dislivello, e poi rifugi, bivacchi e fontanelle. I dati vengono da OpenStreetMap, la mappa libera fatta da volontari.
In emergenza chiama il 112: attiva il Soccorso alpino. Prima di partire controlla meteo e stato del sentiero.
Ogni sentiero è una linea colorata secondo la scala di difficoltà del CAI. Ingrandendo la mappa compare il segnavia con il numero del sentiero, come quello dipinto su sassi e alberi.
Tocca la linea o il segnavia: il sentiero si evidenzia e compare un fumetto con il segnavia e il nome. Tocca un punto vuoto della mappa per chiuderlo. Tocca il fumetto per aprire la scheda del sentiero, una pagina a tutto schermo: difficoltà, lunghezza, dislivello in salita e in discesa, quota minima e massima, tempo di percorrenza, partenza e arrivo. Intanto la mappa inquadra il sentiero intero e lo evidenzia: chiudendo la scheda (X o Cammina sul sentiero) lo trovi lì. Con il sentiero scelto, in alto a sinistra compaiono la tua velocità e una freccia (il nord è in alto, come sulla mappa): se sei lontano dal sentiero la freccia punta al suo punto più vicino, che una linea tratteggiata collega a te sulla mappa; quando ci sei sopra punta lungo il sentiero, nel senso in cui cammini. Il riquadro e il sentiero evidenziato restano finché non tocchi Esci nel riquadro stesso. In auto al sentiero apre il navigatore verso l'estremità del sentiero più vicina a te.
Street View agli estremi: due pulsanti aprono Google Maps con la foto sferica più vicina a ciascuna estremità del sentiero, da girare col dito. In montagna spesso non c'è la macchina di Google: si vede la foto sferica di un escursionista o quella della strada più vicina.
Salva per l'uso senza rete: prima di partire, con la connessione, salva sul telefono uno o più sentieri. L'app tiene la traccia, i numeri, il dislivello, i dati del CAI e la mappa topografica intorno al percorso. Senza campo li trovi in alto nella pagina Elenco: toccane uno e poi Cammina sul sentiero, la freccia e la distanza funzionano con il solo GPS. Per toglierlo, nella sua scheda tocca Togli dai salvati. Senza rete usa la mappa Topografica: le altre non sono salvate. Su iPhone conviene installare l'app sulla schermata Home, altrimenti Safari può cancellare i dati salvati dopo qualche settimana senza usarla.
Scarica il percorso (tocca il pulsante per aprire il riquadro): scegli il formato (GPX va bene quasi ovunque; KML per Google Earth; GeoJSON per i programmi di mappe) e la direzione, poi tocca Salva il file: finisce nei Download dell'app File. Da lì toccalo (o tienilo premuto, Condividi) e scegli l'app di navigazione, per esempio OsmAnd. In OsmAnd la traccia finisce in I miei luoghi → Tracce. Il tracciato intero viene da Waymarked Trails; se non risponde, il file usa la traccia dell'app, semplificata.
Invia Sentiero con WhatsApp manda un link: chi lo apre vede Qui-Trekking con la stessa mappa, lo stesso raggio, le stesse scelte di cosa mostrare e la scheda dello stesso sentiero.
Il dislivello e il tempo sono quelli scritti su OpenStreetMap; quando mancano l'app li calcola dalle quote del terreno (indicati come stima). Il tempo stimato è per un escursionista medio, senza soste. Se il sentiero è nel Catasto sentieri del CAI si mostrano i tempi CAI, all'andata e al ritorno.
La percorribilità viene dal Catasto sentieri del CAI: nella scheda c'è un riquadro verde (percorribile), arancione (percorribile in parte) o rosso (non percorribile), con la nota e la data della segnalazione. Sulla mappa i sentieri non percorribili o interrotti hanno un !. Le segnalazioni possono non essere aggiornate: prima di partire informati sul posto.
Tocca un segnaposto per aprire la sua scheda: nome, quota, gestore, posti letto, orari, telefono, sito e distanza. Nella scheda di una fontanella o di una sorgente puoi scattare una foto: resta salvata solo sul tuo telefono.
Per ingrandire o rimpicciolire la mappa usa due dita.
In alto una riga dice cosa sta facendo l'app e quando sono stati scaricati i dati.
Sotto trovi quanti sentieri ci sono nel raggio, quanti rifugi e bivacchi e quanto dista la fontanella più vicina, poi l'elenco ordinato per distanza, per nome o per lunghezza. Solo sentieri CAI nasconde i sentieri non gestiti dal CAI; Rifugi aperti ora nasconde i punti che non risultano aperti. Tocca una riga per vederla sulla mappa.
Le altre scelte restano memorizzate sul telefono.
Con l'icona sulla schermata Home la apri con un tocco, come un'app, a tutto schermo e anche senza campo.